Le vendite che la Nokia ha fatto registrare nel quarto trimestre del 2009 sono state buone, ma se confrontate ci sono dei timori. Apple, Google e la RIM stanno vendendo molto bene, soprattutto sui dispositivi di fascia alta. Relativamente al mercato di fascia media e bassa, invece, la Nokia sta facendo il bello e il cattivo tempo e questo settore è responsabile di gran parte delle entrate della casa finlandese. Nessuno poteva competere con Nokia sui prezzi né sulla la distribuzione, ma ora qualche cosa sta cambiando.
Per combattere con questa tendenza la Nokia ha deciso di tagliare i prezzi di tutti i suoi modelli, alcuni addirittura del 10%, nel tentativo di aumentare la quota di mercato e fare ulteriore differenza con i maggiori concorrenti, come la Samsung e la LG.
Il prezzo è ovviamente un modo per fare la differenza e guadagnare quote di mercato, ma dato che ultimamente le tendenze del mercato stanno andando verso una sempre maggiore esigenza, oltre ai prezzi la lotta, soprattutto nel settore smartphone, deve necessariamente riguardare anche altre cose, come la personalizzazione del dispositivo.
Per la Nokia bisognerebbe trovare tuttavia un altro modo per combattere con la concorrenza, dato che tagliare il prezzo ogni volta alla lunga rischia di non essere sostenibile.







