Archive for the ‘confronti’ Category

 
giu
19
Posted (introw) in confronti on giugno-19-2009

Riporto integralmente un articolo di Paolo Ottolina pubblicato sul Corriere della Sera. Il giornalista ha testato il nuovo Nokia n97 per una settimana e nell’articolo riassume le sue impressioni sul nuovo dispositivo della casa finlandese.

“Nel giorno dell’uscita dell’iPhone 3Gs, dopo una settimana di prova, possiamo tirare alcune conclusioni sul Nokia N97, una delle principali (se non la principale) alternativa al melafonino nel settore dei cellulari multimediali di fascia alta.

ESTETICA E ASPETTO – Una delle caratteristiche principali dell’N97 è l’abbinamento del touchscreen con una mini-tastiera Qwerty. Il meccanismo di apertura non è slide ma inclina lo schermo di 45 gradi. La “guaina” che gestisce il movimento dà impressione di ottima solidità. Lo slide ballerino dell’N95 è solo un ricordo. Il cellulare è stato anche testato (involontariamente ;) con una caduta piuttosto violenta e non ha fatto una piega. Le due colorazioni con cui il telefono è proposto probabilmente si spartiranno il pubblico maschile (nero) e bianco (femminile). La tastiera ha dei tasti molto piatti, forse troppo, con poca escursione verticale. Ma ci si abitua in fretta e in breve messaggi e email si scrivono rapidamente. È decisamente un “plus” del terminale anche se la disposizione dei tasti è poco ortodossa: la barra spaziatrice è piazzata a destra e non in mezzo alla fila inferiore, come in tutte le tastiere classiche. Una scelta inusuale e infelice, anche se pure qui è questione di abitudine.

SCHERMO - Il touchscreen è uno degli argomenti più dibattuti in rete. Nokia si affida ancora a un touch di tipo resistivo e non capacitivo (non mi dilungo sulle differenze: qui c’è un ottimo riassunto di pro e contro). Rilevo soltanto che lo schermo risponde decisamente bene, meglio del 5800 (che pure non era disprezzabile). Qualche problema di imprecisione nell’angolo in alto a destra, dove compaiono le notifiche “cliccabili” di sms, email e connessioni. Molto raramente Symbian s60v5 ha manifestato qualche “imbarazzo”: ad esempio quando si tocca lo schermo a ridosso di una rotazione o in presenza di molte applicazioni pesanti (ad esempio installazioni di software). Sulla diatriba resistivo-capacitivo – mio personalissimo parere -, un resistivo ha anche diversi vantaggi. A partire dalla maggior precisisione del tocco, cosa non da poco quando si parla di andare a pizzicare un link su una pagina web visualizzata su uno schermo comunque ridotto. Visto che il browsing su un terminale del genere va considerata un’attività frequente, non è una risorsa disprezzabile. Ovviamente il touchscreen va “picchiettato” (c’è anche uno stilo, ma se ne può fare a meno se non ci si mangia le unghie) e non “strusciato” con l’intero polpastrello come sul melafonino. L’assenza del multitouch preclude diverse possibilità, in particolare nel mondo del gaming, ma nell’utilizzo come smartphone si sopravvive benone senza. A patto di ricordarsi quando l’interfaccia richiede un tocco (quasi sempre) e quando il “doppio clic”. Cosa non sempre immediata.

FUNZIONALITA‘ – Il Nokia è un cellulare completo, con diverse anime. Quella più ludico-giovanilista, ma anche quella business visto che la tastiera qwerty lo propone come alternativa alla più seriosa Serie E. Il valore aggiunto sta nella gestione del desktop del terminale. Configurabile a piacere con contatti rapidi (4 o 8), applicazioni preferite e software che girano in background (meteo, Facebook, email, feed rss). Più che comodo e assolutamente efficiente, con l’avvertenza di avere un piano flat per i dati (Tim ne ha proposti diversi collegati a questo Nokia, come questo) per non svenarsi o per non utilizzare un telefono del genere molto al di sotto delle sue possibilità. Il browser Nokia garantisce una compatibilità convincente con i più diversi siti web: con una certa sorpresa, ad esempio, ho aperto senza problemi l’homepage di Corriere.it nei giorni delle elezioni, che partiva con una grossa animazione Flash (gestita senza problemi dall’N97).
Lo schermo ha qualche limite di visibilità all’aperto (se in pieno sole) ma funziona a meraviglia per film e serial tv vari, con il suo formato 640×360 e i suoi 3.5 pollici. L’assenza del supporto al Divx è un limite, ma in giro ci sono diversi convertitori utili alla bisogna (io ne ho uso uno per Windows e uno per Linux molto soddisfacenti). I 32 Gb di memoria nativi sono uno spazio enorme e l’N97 verrà utile più di una volta come disco esterno per spostare documenti (si collega via usb o blueetooth e via).

OVI STORE – N97 è il primo telefono Nokia che nasce con l’Ovi Store installato. Al di là dei problemi al lancio dello store (che hanno portato a stroncature terrificanti tipo questa), le possibilità del negozio virtuale Nokia rimangono al momento sottoutilizzate. Ancora poche applicazioni, prezzi altini, interfaccia non brillantissima. Nel complesso finora aggiunge poco a chi ha un telefono Nokia. Nel futuro migliorerà la situazione? Forse sì, ma anche no. Benché la massa di terminali Nokia in giro faccia gola agli sviluppatori, la moltitudine di modelli e specifiche tecniche diverse è un grosso inghippo per chi sviluppa software (ed è la forza di Apple: un terminale solo, anche se il 3Gs ora complica le cose).

NEL COMPLESSO – Tirando le somme, l’esperienza di utilizzo del Nokia N97 è soddisfacente. Veloce, con un corredo sofware assai completo, buona macchina fotografica (“buona” per lo standard dei cellulari, beninteso) e videocamera, ottimo per navigare e per scrivere mail (e non solo), tutte le funzioni degli smartphone evoluti e qualcosa in più (la bussola digitale, i 32 Gb di memoria espandibili con micro SD), durata della batteria dignitosa (un paio di giorni con ripetuti collegamenti quotidiani wi-fi/3G, ben di più senza). Il migliore terminale della serie N, un buon erede per l’N95 dopo il passo falso dell’N96. Un cellullare “decathleta”, prestante in tutte le funzioni ma che per singole aree di utilizzo può trovare alternative migliori anche in casa Nokia (N86 8Mega per le foto, 5800 per la musica, serie E per l’utilizzo business e così via). Il prezzo è elevato (599 euro senza piani di abbonamento) ma in linea con la fascia di mercato e sotto di 100-120 euro al nuovo iPhone 3GS (ma un centinaio di euro sopra l’Omnia Hd di Samsung, che è più prestante nel multimedia ma che non ha la Qwerty). ”

A voi i commenti!



 
giu
15
Posted (introw) in confronti on giugno-15-2009

Oramai ci siamo, le date di uscita dei due smarphone più attesi del 2009 si stanno avvicinando e differiscono di un solo giorno, il 19 giugno infatti uscirà ufficialemente il nuovo iPhone 3G S, mentre il 20 giugno arriverà in Italia il Nokia n97 con TIM. Potendo confrontare i dispositivi come fascia di prezzo quale è il migliore e quali sono le differenze tra i due? Riassumiamo innanzitutto le caratteristiche hardware principali per i due device cominciando dal Nokia n97:

  • Display: 3.5″ touchscreen 640×360
  • Memoria: 32 GB interni espandibile via MicroSD con altri 16 GB
  • Fotocamera: 5mpx con ottica Carl Zeiss, flash e dual led
  • Tastiera: ampia tastiera qwerty di tipo fisico
  • OS: Symbian 9.5
  • Connettività: HSDPA 3,6 mbit, Wi-Fi, Bluetooth, USB

Vediamo ora invece le caratteristiche hardware del nuovo iPhone 3GS:

  • Display: 3.5″ touchscreen 480×320
  • Memoria: 16 / 32 GB
  • Fotocamera: 3mpx con autofocus
  • Tastiera: virtuale
  • OS: iPhone OS
  • Connettività: HSDPA 7,2 mbit, Wi-Fi, Bluetooth, USB

A livello hardware e di connettività le differenze non sono poi molte, la fotocamera dell’n97 ha una risoluzione migliore ma sembra che quella del nuovo iPhone 3G S sia veramente eccezionale. A livello di connettività l’iPhone vanta un HSDPA più veloce da 7,2 mbit ma al contrario dell’n97 ha il bluetooth bloccato, ovvero non si possono scambiare file utilizzando questo tipo di connessione. A livello di memoria l’n97 ha una capacità maggiore data dalla possibilità di inserire una MicroSD ma entrambi vantano ben 32 GB di memoria interna con cui si possono installare centinaia di applicazioni e salvare numerosi video e canzoni.

Il grande vantaggio dell’n97 è la disponibilità di una ampia tastiera qwerty di tipo fisico che permette di inserire i testi molto più velocemente rispetto alla tastiera virtuale dell’iPhone, anche se con la nuova versione del firmware iPhone 3.0 si avrà la possibilità di utilizzare la tastiera virtuale orizzontale per molte applicazioni, tuttavia sempre virtuale rimane.

Il vantaggio dell’iPhone 3G S invece è senz’altro quello dell’interfaccia multi-touch che probabilmente ad oggi rappresenta ancora la migliore interfaccia touchscreen per dispositivi mobile. Il diplay dell’n97 è inoltre di tipo resistivo, ovvero necessita che venga premuto con un dito o con il pennino lo schermo, a differenza di quello dell’iPhone che è di tipi capacitivo e si attiva con il semplice sfioramento.

E’ difficile giungere alla conclusione su quale sia il cellulare migliore, forse la differenza la faranno la grande quantità di applicazioni disponibili per l’iPhone ed il collaudato ed efficiente sistema dell’App Store che Nokia al momento non è in grado di eguagliare con l’Ovi Store. Voi quale preferite?



 
dic
22
Posted (introw) in confronti on dicembre-22-2008

1. All’inizio fu Windows Mobile, smartphone con display touch-screen e l’amato/odiato pennino per compiere la grande maggioranza delle operazioni.

2. Poi fu la volta di Apple con l’iPhone e fu rivoluzione: niente più pennini, tutte le funzioni del telefono sono fruibili utilizzando unicamente le dita e fu (ed è tuttora) un grande successo. Menu semplice, funzioni complete ma facilmente fruibili e personalizzabili, gestures, giochi.. una vera e proprio rivolzione nel campo delle interfacce uomo-macchina.

3. Tutti gli altri imitano Apple. L’iPhone ha stabilito il nuovo paradigma e tutti i produttori lo rincorrono: HTC, Samsung, RIM ecc. fino ad arrivare a Nokia con il 5800. L’iPhone ha segnato la rotta ma per quanto manterrà il primato? Ad oggi molti preferiscono l’Omnia o i vari HTC, personalmente credo che l’iPhone primeggi ancora nel campo delle interfacce in quanto come multi-touch resta insuperabile.

4. Nokia sente il fiato sul collo. iPhone, HTC e RIM con i BlackBerry si evolvono verso interfacce evolute touch screen e spopolano, oramai sono un trend in rapida ascesa, basta pensare allo strepitoso successo degli smarphone HTC degli ultimi anni, prima era una marca semi sconosciuta almeno in Italia, oggi se ne vedono parecchi in giro (compreso il sottoscritto che da un anno e mezzo ha un HTC P3300 e da pochi mesi un iPhone 3G). Il Touch piace agli utenti, da un senso di modernità, è facile da usare, e si impara molto in fretta, diventa quasi istintivo.

5. La gara diventa sempre più serrata, nei prossimi mesi usciranno l’HTC Touch HD, il Samsung T-Omnia, LG Renoir ed LG Prada II, Sony Ericsson Experia X1, il G1 dotato di piattaforma Android. Nokia non poteva certo chiamarsi fuori dalla competizione ed è scesa in campo con l’n97. L’iPhone ha un difetto (ok più di qualcuno ma mi riferisco solo all’interfaccia), digitare con la tastiera virtuale per quanto uno sia bravo richiede più tempo rispetto ad una tastiera qwerty fisica, credo che nessuno possa affermare il contrario. Con l’n97 Nokia combina una straordinaria interfaccia touchscreen con feedback tattile (ma non multi-touch) con una tastiera fisica di tipo qwerty per soddisfare le richieste degli utenti più esigenti. Tra pochi mesi avremo a disposizione un prodotto di notevole qualità, come si adegueranno i gli altri produttori?

nokia n97 htc

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